La ricetta della “Pizza Carbonara” di Pier Daniele Seu

Pizzerie Gourmet da provare a Roma

Napoletana, romana, italiana: a prescindere dal tipo di impasto il protagonista è il condimento!

Una margherita e una capricciosa, grazie”. Questa fino a qualche anno fa era probabilmente la frase più ricorrente che i clienti di una qualsiasi pizzeria potevano proferire ai camerieri. Il menu dei locali di tutta Italia comprendeva fondamentalmente un numero fisso di 10-12 massimo 15 pizze che racchiudevano tutte le varianti più iconiche: margherita, marinara, capricciosa, 4 stagioni, diavola e così via. Il mondo della pizza ha poi avuto una importante e rapida evoluzione che ha portato a trasformare i dischi di impasto in veri e propri piatti da farcire con condimenti ricercati, articolati e spesso anche azzardati. Il pizzaiolo ha dovuto apprendere nozione di alta cucina o di avvalersi dell’aiuto di uno chef per preparare salse e spume, cuocere a bassa temperatura carne e pesce, lavorare vegetali e frutti. Le “pizze gourmet” sono quindi divenute le protagoniste dei menu introducendo nelle pizzerie pizze vegane, dolci, con soli ingredienti liquidi o con sapori che richiamano alcuni piatti della tradizione. Roma non poteva restare semplice osservatrice di questa trasformazione e anche nella Capitale è facile imbattersi in insegne che propongono sapori moderni. Noi abbiamo scelto quelle che riteniamo più interessanti: ecco le pizzerie gourmet da provare a Roma.

Pizzerie Gourmet da provare a Roma

Seu Pizza Illuminati

Da alcuni anni quella di “Seu Pizza Illuminati” è l’insegna di riferimento a Roma per la buona pizza, in particolare quella gourmet. Negli spazi di Porta Portese Pier Daniele Seu e sua moglie (e socia) Valeria Zuppardo hanno creato un laboratorio gastronomico che non conosce soste, grazie a menu stagionali che rendono protagonisti i sapori della tradizione, quelli moderni, le sorprendenti proposte vegane e le oramai iconiche pizze dessert.

La ricetta della “Pizza Carbonara” di Pier Daniele Seu

La Gatta Mangiona

Giancarlo Casa è stato a Roma un vero e proprio pioniere per quel che concerne la ricerca sugli impasti e sugli abbinamenti di ingredienti per innovare la pizza. La Gatta Mangiona è poi divenuta la pizzeria da scegliere anche per gli amanti delle bollicine e degli champagne, grazie ad una carta che è sempre stata all’avanguardia.

 

La Gatta Mangiona

180g pizzeria romana

Dai cornicioni generosi a quelli più bassi e croccanti della pizza tonda alla romana proposta da Jacopo Mercuro (qui la nostra intervista) da 180g pizzeria romana, nella sua nuova sede che gli ha consentito di raddoppiare gli spazi. Tra fritti golosi e dessert per appassionati del genere la pizza romana consente al giovane pizzaiolo romano di dar sfogo alla sua creatività puntando spesso anche su proposte food porn!

Jacopo Mercuro

In Fucina

Edoardo Papa” è la risposta che (quasi) ogni romano darà alla domanda “Chi è stato il primo nella capitale a sperimentare con la pizza?”. In Fucina in zona Portuense è diventato il regno della ricerca di prodotti eccelsi e di impasti preparati con farina di qualità. Da pomodori al rum ai salumi più rinomanti passando per i vegetali di piccole realtà agricole, ogni elemento è scelto o realizzato con cura.

In Fucina

IQuintili

La formazione da tecnico delle farine è sicuramente uno degli assi nella manica di Marco Quintili, volto e anima dell’insegna IQuintili che può già contare su 2 sedi a Roma e una a Napoli. Impasti leggeri e scioglievoli, grande selezione di materie prime, abbinamenti che spaziano dai sapori classici a quelli più innovativi, una pizzeria assolutamente da provare.

MARCO QUINTILI

l.s.

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