Qualità e tradizione firmate Arte Capuano dal 1840

Una famiglia di artigiani giunta alla quinta generazione

Alessia Capuano è sicuramente una delle più giovani artigiane di San Gregorio Armeno. Seguendo il solco della tradizione familiare, a soli ventisei anni ha aperto una bottega nella “strada dei pastori” e si è specializzata nella lavorazione della terracotta. Il suo pezzo forte sono i corni, ancora oggi tra gli articoli più richiesti e acquistati dai tanti napoletani e turisti che affollano la stradina del centro storico non più soltanto nel periodo natalizio ma per 365 giorni all’anno.

Alessia Capuano, una giovane artigiana con tanta voglia di fare

Alessia, però, realizza anche statuine di Pulcinella, volti dei personaggi del presepe e tutto quanto rende affascinanti i banchi e gli scaffali delle tante botteghe di San Gregorio Armeno. Un luogo nel quale lei è praticamente cresciuta. Quella dei Capuano è infatti una delle più antiche famiglie napoletane che portano avanti l’arte presepiale. Specializzati soprattutto nella realizzazione delle strutture di base del presepe, i Capuano sono “su piazza” dal 1840, e intorno alla metà del secolo scorso il nonno di Alessia fu chiamato addirittura da Eduardo de Filippo per realizzare le scenografie di alcune sue rappresentazioni teatrali.

Una passione nata da quando era ancora una bambina

Quella era ancora l’epoca in cui in via San Gregorio Armeno venivano allestite soltanto le bancarelle e soltanto nel periodo natalizio. Poi l’attività è cresciuta ed è arrivata la bottega del papà di Alessia, un luogo magico e affascinante agli occhi della bambina che ogni giorno vedeva nascere intorno a sé grotte e capanne, paesaggi agresti e ruscelli così fedeli alla realtà da sembrare veri. “E’ li che ho sviluppato la passione per l’artigianalità e che ho imparato come il segreto di un lavoro di alto livello sia la cura anche di ogni più piccolo dettaglio”, racconta la giovane napoletana.

Alessia Capuano e la sua esperienza al Pizza Tales

L’evento di  Pizza Tales nel quale sarà protagonista, rappresenta per lei una sorta di battesimo di fronte a un pubblico composto non soltanto da clienti. “Ne sono veramente contenta e molto emozionata, la mia bottega è aperta da soli tre mesi quindi non posso che ringraziare chi mi ha chiamata ad intervenire a Pizza Tales scegliendo me invece di tanti miei colleghi al momento molto più famosi.

M.B.

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