Come scegliere lo stile di un locale. Ecco le migliori dritte!

Guida per un primo approccio alla scelta dello stile di un locale

Un locale, si sa, nasce dalle persone e per le persone. Chiaramente ogni nuova apertura porta con sé speranze, progetti e obiettivi. Ma la scelta dello stile di un locale va di pari passo con la decisione dell’apertura. Mi spiego meglio. Quando si decide di aprire un nuovo locale è bene avere ben chiaro, per chi quel locale è pensato, quali persone sarebbe bello avere come frequentatori e chi o cosa vogliamo comunicare, quali valori vogliamo apportare nel mondo (anche nel quartiere va bene!), in poche parole, scegliere mission, target e vision! In soldoni, senza troppo voler scendere nel dettaglio, perché c’è sicuramente chi ve lo può spiegare meglio di me, per quello che qui stiamo discutendo vi basterà sapere che la mission è lo scopo dell’attività, il motivo per cui è nata e si muove nel mercato, con i suoi obiettivi più prossimi; il target è il tipo di persone alle quale avrete intenzione di rivolgervi, il vostro cliente tipo; infine la vision è il vostro scenario futuro, come sarà l’attività e quali valori perseguirete, nel vostro business e in generale per la collettività. Questi tre valori messi insieme vi daranno la misura esatta del vostro locale (come di ogni altro business in realtà!), e da lì lo stile da scegliere verrà pressoché automatico. In particolare la scelta del target. Sarà quel tipo di persone che frequenterà il vostro locale, è a loro che deve piacere il locale (oltre che a voi ovviamente!).

Seguire o no gli ultimi trend?

Nella scelta dello stile di un locale, bisogna stare molto attenti a seguire le mode del momento, per un semplice motivo, la coerenza! Ovviamente adottare tutte le ultime mode in fatto di stile per arredare un locale, vi farà avere probabilmente un flusso di pubblico elevato nei primi mesi di apertura, attirato, appunto dalla bella vetrina che avrete messo in piedi. Tuttavia, se il “contenitore” che avete scelto, non sarà coerente con il contenuto (quindi le mitiche 3: mission, target e vision) il successo iniziale svanirà in fretta, perché che ci piaccia o no, l’odore di “finto” si sente più forte dell’odore del baccalà fritto, e resta, eccome se resta. 

Diverso è se la scelta dello stile del locale è completamente integrato con le linee guida dell’attività. In questo caso, potrete servirvi anche degli ultimi trend di settore, utilizzandoli però per perorare la vostra causa, non per snaturarvi. 

Stile di un locale: Date un occhio in giro

Inoltre, fatevi un giro fra i vostri competitors, studiate e fatevi un’idea di cosa vi piace e cosa no, cosa fa al caso vostro o cosa no, cosa piacerebbe al vostro cliente tipo e cosa no e procedete per gradi. Non saltate le fasi, in pratica non comprate i tavoli prima di aver deciso il colore delle pareti o la suddivisione degli spazi. 

Procedete per gradi con un occhio sempre puntato sui competitors, per differenziarvi senza essere mai fuori luogo. E soprattutto divertitevi! Il locale deve invogliare le persone a venirci e se vi divertite, si sente!

 

f.c

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