Giulio Solipano: un imprenditore dalle idee vincenti

Qualità, innovazione e tradizione: la ricetta per il successo

Un box contenente tutto il necessario per portare a tavola taglieri di prima qualità. Una idea innovativa dove la tradizione dei prodotti della terra cilentana si sposa con le nuove tecnologie utilizzate per ottenere il massimo dalle prelibatezze offerte. È l’idea vincente di Giulio Solipano, bartender napoletano con esperienza ventennale che dopo aver gestito a lungo un winebar in città ha deciso di ampliare le proprie ambizioni imprenditoriali.

Dalle difficoltà nascono le opportunità

Fu durante il lockdown imposto dalla pandemia che Giulio scelse di sfidare la cattiva sorte che tanti danni stava facendo a tutti gli operatori del suo settore. Lo fece mettendo in piedi una società, Focea, che oggi rappresenta sempre di più un marchio vincente, e allontanandosi temporaneamente da Napoli per scoprire altri territori e individuare nuovi campi d’azione. Ripensando agli inizi della sua attività, quando oltre ai primi lavori come barman cominciò a costruirsi qualche esperienza anche nel campo del food, Solipano decise di trasferirsi per un periodo in Cilento, la terra della Dieta Mediterranea, dove la campagna e gli allevamenti sono stati sempre difesi da agricoltori seri e lungimiranti e tenuti alla larga da contaminazioni chimiche.

La terra e le sue materie prime

Pur apprezzando il mare della zona, Giulio, e con lui Focea, scelse quindi di orientarsi verso i prodotti della terra, a cominciare dalle olive che regalano un olio EVO tra i più pregiati d’Italia. Visitando uliveti e frantoi si fece una solida esperienza nel settore, fino ad arrivare a commercializzare un olio di altissima qualità che gli permise di cominciare con il piede giusto la nuova attività.

Nuove idee per nuovi successi

Ma non gli bastava, Giulio cercava un’idea nuova, qualcosa che lo rendesse un punto di riferimento sul mercato del food. Fu così che nacque l’intuizione del box, una scatola contenente salumi, formaggi e olive “ammaccate” da vendere non ai privati ma a ristoranti e bistrot. Seguendo le indicazioni per comporre il piatto contenute in un video al quale si accede scansionando il QR code stampato sul box, il ristoratore sa già in partenza quante porzioni potrà ricavare da ogni confezione, e potrà quindi preventivare le spese escludendo di avere rimanenze che non potrà proporre al cliente.

Soluzioni vincenti e nuovi progetti

“È una soluzione che abbina la qualità dei prodotti cilentani con la necessità di qualsiasi operatore di avere preventivi di spesa e di ricavo affidabili e addirittura certi”, spiega Solipano. Che non ha nessuna intenzione di fermarsi qui: “Ora stiamo facendo una ricerca in Basilicata con gli stessi criteri con i quali la facemmo nel Cilento. Al più presto, quindi, conto di realizzare anche un box con prodotti lucani”. http://www.focea.it

 

M.B.

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